Piano Battaglia si torna a sciare!!!

Oggi, si è tornato a sciare a Piano Battaglia.

Dopo circa 10 anni, finalmente aperta la nuova sciovia di Monte Mufara.

Grazie alla Piano Battaglia srl ed a tanti piccoli operatori e privati che nel corso degli anni si sono battuti per questo obiettivo. Uno tassello importante per il lancio delle Madonie come punto di riferimento siciliano per il turismo naturalistico e sportivo.

Info dettagliate sul sito www.pianobattaglia.it

BUONA FORTUNA A TUTTI NOI!!!!!

Sci di fondo escursionismo

Domenica 5 febbraio, Madonie Outdoor ASD in collaborazione con il centro noleggio attrezzatura sportiva AriaTerra, organizza una giornata di avvicinamento allo sci di fondo escursionismo.

Vi faremo provare questa disciplina, poco praticata in Sicilia, ma a nostro avviso, molto formativa anche per altre discipline invernali. Un’attività che permette di scoprire sulla neve, posti unici, lontani dai classici itinerari alla portata di tutti, anche di chi non ha mai indossato un paio di sci.

Equipaggiamento obbligatorio: scarpe da trekking a caviglia alta per avvicinamento, zaino piccolo (capacità massima consigliata 25 lt), abbigliamento caldo e impermeabile, giacca a vento, guanti, berretto di lana, occhiali da sole, crema solare protettiva, acqua e pranzo a sacco.

Attrezzatura necessaria: sci di fondo escursionismo, scarpe da fondo e bastoncini

Costo: € 20
Noleggio attrezzatura (sci, scarpe e bastoncini) € 15 a cura di AriaTerra.com

Se confermi la tua prenotazione qui, hai uno sconto.

Per informazioni e prenotazioni chiamare Vincenzo 347.3237734, o scrivere a vincenzo@ariaterra.com oppure info@madonieoutdoor.it

Tramonto a Monte Cervi e Passeggiata a Piano Catarineci

La neve continua a cadere in questi giorni, confidando in una finestra di bel tempo, sabato pomeriggio andremo a salutare il sole dalla cima di Monte dei Cervi (1794 mslm). A seguire illuminati dalle torce scenderemo verso il rifugetto della Giumenta, dove sosteremo per uno spuntino energizzante (autogestito), ed a seguire rientro per le auto.
Quota di partenza 1421 mslm – Portella Colla
Quota massima 1794 mslm – Monte Cervi
Tempo di cammino 4 ore, ecluse le soste
Difficoltà E, escursionistica

Domenica mattina passeggiata a Piano Catarineci (1600 mlsm) altopiano calcarenitico, “serbatoio” delle acque termali di Geraci Siculo, in mezzo a Pizzo Catarineci (1660 mslm) e Cozzo Ipsi, luogo di indubbio fascino, dalquale nelle giornate terse si gode di un panorama molto vasto, che va dalle alte Madonie, alla costa Tirrenica, all’aripelago delle Eolie, all’Etna. Lungo il percorso incontreremo Gorgo Pollicino, specchio d’acqua naturale, crocevie di diverse specie migratorie.
Quota di partenza 1160 mslm – Portella Ferrone
Quota massima 1660 mslm – Pizzo Catarineci
Tempo di cammino 5 ore, ecluse le soste
Difficoltà E, escursionistica

Le escursioni sono da considerarsi entrambi di media difficoltà, consigliate a coloro che sono abituati a camminare ed è sconsigliata ai bambini sotto i 12 anni, se non ben allenati.

Equipaggiamento: scarpe da trekking a caviglia alta, zaino piccolo (capacità massima consigliata 30 lt), abbigliamento caldo e impermeabile, ghette, giacca a vento, guanti, berretto di lana, occhiali da sole, crema solare protettiva, acqua e pranzo a sacco.

Attrezzatura necessaria: Ciaspole e bastoncini
Conferma entro e non oltre il 20 gennaio ore 20,00 per l’escursione di sabato. Il 21 gennaio entro le 13,00 per quella di domenica.

Costo: € 10.
Noleggio ciaspole e bastoncini € 10 a cura di AriaTerra.com

Per informazioni e prenotazioni chiamare Vincenzo 347.323.77.34, o scrivere a vincenzo@ariaterra.com oppure info@madonieoutdoor.it

Ecco i nostri consigli per qualche giorno di vacanza e un Capodanno d’atmosfera!

imm-1Dopo i festeggiamenti di Natale, arriva il giorno che chiude l’anno e il successivo che ne  apre un altro, all’insegna della festa, dei brindisi tra suoni, sapori e colori: ecco allora i nostri consigli per qualche giorno di vacanza e per un Capodanno indimenticabile.

Trascorrere gli ultimi giorni dell’anno e la notte di San Silvestro con allegria e spensieratezza, condividendo con amici un momento speciale circondati dalla natura meravigliosa delle montagne delle Madonie, semplicemente all’insegna del benessere, del gusto e dei sapori della tradizione siciliana, della compagnia e del divertimento.
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I panorami faranno da magico contorno alla tua festa, potrai goderti un’atmosfera sempre più abbagliante nelle luci e nei colori delle piccole borgate ricche d’arte, di cultura e di folklore dei tipici paesi di montagna del nostro territorio, intorno al fuoco di camini, tra i paesaggi e i panorami con i romantici scorci invernali.

Per rendere la tua vacanza ancora più unica ecco una tipica masseria fra i monti per far goderti l’atmosfera, il calore dell’ospitalità di questi luoghi tra sapori e gusti locali, prodotti tipici e dolci della tradizione, con lo spettacolo della natura e la festa del tuo brindisi di mezzanotte.

tavolataTrascorri la tua festa in mezzo al bosco incantato d’inverno per celebrare questo momento unico dell’anno con i tuoi amici o con tutta la famiglia, e se  non vuoi perderti questa occasione leggi il programma in questo sito e prendi visione degli itinerari e delle passeggiate tra natura, borghi e sapori.

Non farti mancare una divertentissima vacanza per fare della tua esperienza un mix di gusto, sport, benessere e tanto divertimento!

Dicembre in Sicilia: la magia invernale tra cammini, feste, sapori e colori!

28599838Escursioni a Dicembre in Sicilia: Ariaterra vi porta in questi luoghi e l’occasione del capodanno è un’ottima opportunità per ricordare le feste di dicembre come un’esperienza unica!

CAPODANNO IN TREKKING SULLE MADONIE – 30/31 dicembre 1 gennaio

Un’opportunità per una vacanza di fine anno per iniziare il nuovo che arriva all’insegna del benessere, grazie alle temperature ottimali e non troppo fredde (Leggi il programma nel nostro articolo delle news del 30 novembre).

Per chi avesse ancora qualche dubbio sul mettersi o meno sul sentiero anche nel
periodo invernale, per cimentarsi nel camminare d’inverno, questa stagione offre una serie di esperienze uniche e indimenticabili: E’ inverno, nel bosco la presenza della stagione si avverte in ogni dove, a terra come in alto, tra gli ultimi rami che sfiorano il cielo, un abbraccio fatto di silenzi ovattati e di scenari insoliti, regalano immagini che ci stupiscono e che ci rianimano.

Lo scenario restituisce alla bonellis_eagle
natura un’atmosfera surreale, incantata e misteriosa, fatta di sorprese inattese, con un po’ di fortuna durante le escursioni potrete
anche incontrare i segni della presenza di animali grandi e piccoli e, magari restando in silenzio incrociare il loro cammino: in questi attimi si conquista la dimensione del silenzio e della tranquillità che nel caos della vita moderna sono divenuti momenti davvero rari e difficili da ritagliarsi!

E proprio nel periodo invernale, quando la luce naturale è minore e diminuisce il tempo trascorso all’aperto mentre aumenta quello in locali chiusi, l’umore è più incline a sbalzi in senso negativo e si è più soggetti a una minore apertura verso il mondo esterno, quindi, approfittare di ogni occasione per trascorrere tempo all’aperto e godere il più possibile del sole e dell’aria fresca, è un ottimo modo per “ricaricare le batterie”, per acquistare allegria e benessere psicofisico, anche in concomitanza delle feste che sono un’occasione di vacanza.

wp_20161030_040Dentro i borghi medievali, le antiche Masserie o i casali che offrono ospitalità e accoglienza, si possono trascorrere le serate più belle e d’atmosfera davanti ai camini, riscaldati dalla compagnia di amici o persone dei luoghi che raccontano aneddoti e storie antiche, che diventano come favole per grandi e piccini.

wp_20141111_002Le tavole locali si arricchiscono di gusti antichi e sapori della tradizione che vengono serviti in ambienti che sono la memoria dei luoghi, con ricette semplici dove si sentono i gusti degli alimenti genuini come i formaggi, i legumi, le verdure spontanee raccolte sui sentieri che si addentrano dentro la campagna, i dolci e i frutti della stagione.

Per la salute un toccasana al contrario di quanto si pensi, se prese le dovute precauzioni, perché al freddo il nostro corpo deve spendere più energia per regolare temperatura e quindi, camminando nella stagione invernale, il consumo di calorie che viene attivato dall’attività fisica è ancora più elevato e smaltire l’accumulo di calorie tra tavole delle feste e sedentarietà, diventa più facile con un’attività benefica cime quella escursionistica, immersa nella natura con l’aria ossigenata, pulita e frizzante che aiuta a respirare e muoversi meglio.

 

In cammino con AriaTerra – 2) Esplorando il paesaggio Madonita tra fauna e flora.

dsc_0261Un universo immenso, il paradiso delle biodiversità: così si possono definire i monti delle Madonie che sfiorano i duemila metri d’altezza, sono un mosaico di paesaggio di inestimabile bellezza per la varietà endemiche botaniche e formazioni geologiche.
Camminando sul territorio madonita si notano le differenze tra le zone aspre e ruvide e le zone più dolci e verdeggianti.
Gli ambienti naturali sono ricchi di animali e di vegetali e la natura stessa del territorio, ne favorisce l’abbondanza: le aree più naturali delle Madonie restano quelle montane, gran parte delle quali è coperta da boschi, garighe, cespuglieti e pascoli ricchi di piante erbacee ed arbustive.
Il lecceto di Monte Quacella è una delle zone più belle e suggestive ove questa tipica quercia mediterranea s’incontra col faggio, tipico invece del centro Europa, un fatto insolito in quanto tra le due formazioni vegetali, lecceto e faggeto, generalmente s’interpone il querceto misto caducifoglio o un altro tipo di vegetazione, caratterizzata da agrifoglio, rovere ed olmo montano.
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La sughera, come il leccio, è un albero tipicamente mediterraneo che sulle Madonie vegeta fra 40 e 1000 metri, mentre la roverella perlopiù vegeta in una fascia che va dai 400 ai 1200 metri di quota, spesso associata con altre specie.
Ma è la maestà dell’agrifoglio che può raggiungere i quindici metri d’altezza (come ad esempio il nucleo eccezionale di Piano Pomo), lascia senza fiato: una specie sempreverde che caratterizza il bosco generalmente situato tra le formazioni a lecceto mediterraneo e i faggeti e spesso s’associa alla rovere ed olmo montano.
Il caso certamente più noto d’endemismo madonita è quello dell’abete dei Nebrodi – Abies nebrodensis – che deve il nome al fatto che anticamente per Nebrodi s’intendevano le Madonie.

In autunno entro la macchia e sotto le grandi querce del Parco fruttificano i corbezzoli, i sorbi e gli azzeruoli, e l’abbondanza dell’acqua dà luogo ad un imponente rigoglio vegetale che si colora anche d’inverno con i verdi intensi degli agrifolgi che si punteggiano delle bacche tipicament rosse che inneggiano alle feste di fine anno.

dsc_0256I colori dominanti tra primavera e estate sono il verde dei trifogli, delle vecce e del grano, il rosso dei sulleti, il giallo delle ginestre al margine dei corsi d’acqua e nelle zone rupestri e più alte del Parco, la fioritura avviene solo tra fine maggio e giugno, con le orchidee, le peonie, le rose canine, i gigli selvatici.

Al primo sole di primavera ecco la fioritura bianca dell’erica arborea, dei peri mandorlini o dei prugnoli selvatici, ed ancora quella rosata degli asfodeli, specie infestante dal fascino selvaggio.

La fauna è rappresentata da volpi e donnole, istrici (o porcospini), lepri e conigli selvatici, moscardino ma anche i gatti selvatici e le martore.

Durante l’inverno è abbastanza diffusa nel sottobosco la beccaccia, che utilizza durante la notte le radure e i pascoli ai margini del bosco per la ricerca del cibo, tra i rapaci si trovano l’aquila reale  la cui apertura alare supera i due metri, o la più piccola aquila del Bonelli, falchi pellegrini, lanari, gheppi, lodolai e poiane e ancora allocchi, civette, assioli  e barbagianni.bonellis_eagle

Non mancano i ghiri e per gli uccelli si possono citare le specie legate alla macchia ed al bosco: capinere e cinciallegre, cinciarelle e cince more, picchi muratori e picchi rossi maggiori  merli, fiorrancini e scriccioli e ancora il corvo imperiale.

Negli ambienti rocciosi si possono osservare passeri solitari, sostituiti sopra i 1400 metri dai rari codirossini, ed ancora zigoli muciatti, culbianchi, passere lagie, codirossi spazzacamini e gracchi corallini, in grave diminuzione in tutt’Europa, mentre nelle Madonie ne vive ancora una discreta popolazione, che utilizza per la riproduzione alcune manifestazioni carsiche, come inghiottitoi. Un’altra tipica abitatrice delle rocce madonite è la coturnice, in molte aree della Sicilia ormai rarefatta o scomparsa, ma in queste montagne ancora ben presente e diffusa.

Un territorio da attraversare in cammino, osservando i luoghi che sono delle vetrine a cielo aperto sul Mediterraneo, con il paesaggio che fa da sfondo ad uno scenario nel quale immergersi e circondarsi.

A piedi liberi: camminare viaggiando, si assapora il gusto per la vita!

wp_20160529_020Non fatevi comandare dalla fretta, assaporare il cammino e non la meta, nel maggior tempo possibile significa essere “Liberi di camminare come una filosofia di viaggio”.

Il cammino permette al visitatore di godere paesaggi e luoghi, senza la fretta che ci è consueta, lentamente, offrendo percorsi immersi nella natura, esplorando la natura, l’arte e la cultura locale, osservando piante, animali e persone e confrontandosi con loro e con noi stessi

E’ un modo di fare turismo all’insegna del benessere.

A volte lontano dai circuiti famosi, un turismo più libero e ricco di sorprese che privilegia i panorami, i luoghi dove avviene la vita quotidiana, cercando di conoscere le tradizioni, le abitudini, la cultura delle popolazioni locali, diventa un modo per ritrovare se stessi per vivere una dimenzione umana ,a di fuori dei ritmi forzati delle città

E’ un turismo consapevole e responsabile…

Consapevolezza di sé e delle proprie azioni, della realtà locale e dei paesi di destinazione, storie diverse e ancora sconosciute, andare incontro alla gente, alla natura, alla cultura, con rispetto e disponibilità, che alimenta dove e quando possibile l’economia locale, nella scelta del cibo, dell’alloggio e del trasporto condiviso.img-20150604-wa0013

In un’epoca in cui la velocità appiattisce le esperienze…

Si annullano le distanze, rallentare, aspettare, camminare, fermarsi, vuol dire concedersi un imprevisto, prendersi il lusso di “perdere tempo”, vuol dire godersi ogni aspetto della natura, imparare a rispettare il suo ritmo e anche il nostro, dimenticare i ritmi frenetici del nostro vivere odierno.

Da quando la nostra specie è nomade camminare è un’esperienza culturale che ha un carattere universale, si manifesta in tutte le epoche nei modi più diversi, come mangiare, ed è uno dei primi insegnamenti che riceviamo nel corso della nostra vita che poi si evolve nell’età della formazione.img-20150604-wa0025

Il cammino, è un’ idea di consapevolezza del paesaggio, della natura e del paesaggio ed è come riconoscere che c’è una certa similitudine tra il trascorrere della vita con le sue vicende, e il viaggio: entrambi portano ad una meta ma entrambi sono storie che arrivano alla meta, la storia di noi che si racconta nel tempo.

CAMMINARE D’INVERNO RESPIRANDO L’ATMOSFERA DELLE FESTE IN NATURA.

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Sotto le feste quando si è in vacanza anche per pochi giorni, è il momento migliore per prendere un po’ di temo per se.

Per rifornirsi di energia come una batteria e fare il pieno di positività e di buon umore ma, anche per tenersi in forma tra una tavolata e un’altra, camminare condividendo l’atmosfera d’inverno sotto le festività, un momento magico e di fascino che circonda anche la natura.

Si cammina per ricaricarsi, per conoscere, per gustare i panorami nel silenzio degli ambienti naturali incontaminati, fare una pausa per contemplare quello che ci circonda, tra un sorso d’acqua e una sosta per osservare la natura..

Perché di buon passo, grazie all’andamento e alla capacità autonoma di regolare il movimento, dopo qualche minuto di cammino si riesce a trovare un proprio ritmo, un proprio tempo, come se il corpo stesse suonando una propria musica senza interrompere il brano se non con poche pause.

Fare attività outdoor è un toccasana per il nostro corpo e la nostra mente, il contatto con la natura è ricco di benefici per ciascuno di noi per vivere un’esperienza serena e tranquilla, bisogna essere preparati e riceve i giusti consigli per preparare al meglio un’escursione, un trekking o anche una semplice gita nella natura.

La necessità di recuperare le forze dopo un finale di anno che, per molti, è sempre particolarmente stressante e faticoso, la voglia di provare esperienze nuove che aiutino a ritrovare se stessi, ci portano a cercare un modo nuovo per passare qualche giorno outdoor in pace.

Le feste di fine anno sono una buona occasione per regalarsi un momento di benessere, un’opportunità di scoperta del mondo e di se stessi, approfittando delle temperature basse ma energizzanti…

Trekking d’inverno: i motivi di un perché.

 

dsc_0210Perché andare per cammini tra campagne, valli e monti in inverno quando la temperatura non sembra essere ideale per vivere all’aria aperta?

La risposta è: e perché no!?

In inverno la natura offre momenti di assoluto incanto e bellezza dove la pace del silenzio si armonizza con i suoni attutiti o con quelli fruscianti di foglie e rami che ondeggiano mossi dal vento.

wp_20160227_027Gli alberi appaiono in tutta la loro maestosità e gli scenari sembrano quasi incredibili quasi da sogno, spesso avvolti da quella nebbia ovattata che avvolge il paesaggio e scherma la luce come dietro ad un vetro opaco.

Sono paesaggi quasi inverosimili, inimmaginabili che solo questa e non le altre stagioni offrono tra suoni e luci incredibili: il silenzio totale di una radura, la luce lattiginosa durante una fitta nevicata, i tramonti arancio che si riflettono sulle vette rocciose, le albe arrossate che sorgono dietro le colline brune, i raggi penetranti del sole che filtrano nel sottobosco…

Un’esplosione di tonalità e di cromatismo quasi da miraggio, una luce abbagliante, l’aria pulita e frizzante che si respira solo in questo periodo.

Ecco queste sono tutte sensazioni che si possono raccontare ma sempre indescrivibili se non provate direttamente e che valgono per gli itinerari che si possono percorrere attraversando i sentieri che in Sicilia si incamminano su tutto il territorio, tra parchi e riserve, zone marine e montane, scenari di un paesaggio del quale circondarsi per vivere un’esperienza Ciaspole 1indimenticabile durante una stagione che è quella dell’attesa, della lentezza con la quale la natura si rinnova per riesplodere in primavera.

L’inverno la stagione della meditazione e della calma per trascorrere il tempo in una dimensione di lentezza ma non di stasi assoluta dove il corpo e l’anima, il fisico e la mente si preparano per la prossima stagione, per ritemprarsi e riprendere energie.

CAPODANNO IN TREKKING SULLE MADONIE – 30/31dicembre 1 gennaio

diapositiva1Trascorrere il Capodanno immersi tra la natura incontaminata e i piccoli borghi antichi delle Madonie dove la vita è ancora in armonia con i ritmi naturali della terra…
Un’opportunità unica per vedere luoghi mitici ancora da scoprire e conoscere, scorci naturalistici che incantano lo sguardo, circondati dagli elementi naturali e accolti dall’ospitalità degli abitanti del posto tra storia, cultura, tradizioni e gastronomia di sapori ancora autentici da gustare nella suggestione delle feste più belle dell’anno.
Un viaggio per tutti, grandi e piccini, amatori e appassionati da condividere per rivivere sensazioni, emozioni e benessere che i luoghi del nostro territorio sanno ancora donare.

 

Questo il programma per conoscere i luoghi e le escursioni, gli itinerari della meravigliosa esperienza che vi proponiamo, in collaborazione con ASD Madonie Outdoor.

wp_20150314_05430/12: arrivo in zona Petralia Soprana, luogo e orario dell’appuntamento da concordare con la guida. Escursione facile allo “stretto del Cigno”, sul fiume Salso, in prossimità della sorgente solfurea, luogo affascinante e di leggende passate e presenti. A seguire suggestiva passeggiata tra i borghi rurali di Petralia Soprana (sono 33), ad osservare la quiete e la sintonia con la natura che ancora oggi esiste in questi luoghi. Pranzo a sacco. Alla fine dell’escursione spostamento e sistemazione nella struttura ricettiva, cena e pernottamento. 
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31/12: Colazione. Spostamento a nei pressi dell’ospedale nuovo di Petralia Sottana, con i propri mezzi. Inizio escursione tra ponte San Brancato, in stile “romanico”, la balza di San’Otiero ed il castagno secolare di Taccarelle. Percorso ad anello, lunghezza circa 12 Km, dislivello 550 mt circa. Al rientro, breve visita a Petralia Soprana. Pranzo a sacco. Cenone e pernottamento.

1/01: Colazione. Spostamento con i mezzi propri nei pressi di Gangi, Borgo più bello dl’italia del 2014. Escursione su monte San Calogero, rilievo gemello del Monte Marone, su cui sorge il centro abitato di Gangi. Nei pressi del quale è stato individuato il centro idrografico della Sicilia. Il percorso si snoda all’interno di un bosco naturale di roverella, castagni e frassini, lunghezza 4km, dislivello circa 300 mt. Pranzo a sacco. Pomeriggio visita del centro storico, tra le viuzze, le chiese, gli scorci dell’antica città medievale.

dsc_0004INFORMAZIONI:
Quota: €. 250 per gli adulti; €. 150 per i bambini < 10 anni;
La quota comprende: due pernottamenti comprensivi di prima colazione con sistemazione in agriturismo 4 stelle, cena del 30, cenone del 31, organizzazione e guida.
La quota non comprende: i pranzi al sacco, eventuali biglietti di ingresso, le spese di trasporto, tutto ciò che non è espressamente specificato in “la quota comprende”.
Equipaggiamento necessario: scarpe da trekking, abbigliamento idoneo alla stagione, giacca antivento/antipioggia, zaino, copricapo caldo, guanti, Catene da neve o pneumatici invernali.
Equipaggiamento consigliabile: macchina fotografica, bastoncini per chi è solito utilizzarli.
NOTE:
la sistemazione avverrà in agriturismo 4 stelle, ad esaurimento posti in B&B dislocati tra Petralia Soprana e Gangi.
la stanza singola ha un supplemento di €. 20,00 a notte, (salvo disponibilità).
il programma sarà confermato al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti adulti.
Il programma potrebbe subire delle variazioni e/o cancellazioni a discrezione della guida ed in caso di avverse condizioni meteo.
Le famiglie composte da almeno 3 elementi avranno un trattamento scontato, chiedendo la quotazione a loro riservata.

Info e prenotazioni Vincenzo 347.3237734, oppure scrivere a info@madonieoutdoor.it
Per confermare la prenotazione è necessario il versamento di un acconto di €. 100 a persona entro il 22 dicembre.

Unione Europea
GAL ISC Madonie
Leader
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
iProgramma di sviluppo rurale
Regione Siciliana Assessorato delle risorse agricole e alimentari