
Alta via delle Madonie. 30, 31 ottobre e 1 novembre 2026
3 giorni di cammino · circa 36,5 km · oltre 2.600 m di dislivello positivo complessivo · 2 rifugi · una traversata completa delle Alte Madonie, verranno toccate tutte le cime sopra i 1.900 mtsl.
Un cammino d’autunno tra faggete, vette, daini e paesaggi carsici, dove ogni giornata racconta una parte diversa delle Madonie!
Tre giorni di trekking nel cuore del Parco Regionale delle Madonie, nel periodo in cui la montagna regala forse il suo volto più suggestivo: l’autunno. Un itinerario ad anello che attraverserà faggete dai colori fiabeschi, altopiani, valloni e spettacolari paesaggi carsico-dolomitici.
Partiremo dal versante meridionale, zona Pomieri, per toccare tutte le cime che superano i 1.900 mslm delle Madonie e fino a raggiungere il versante settentrionale di Piano Sempria. Nel cuore del cammino raggiungeremo anche Pizzo Carbonara, 1.979 m, la vetta più alta della Sicilia dopo l’Etna. Un viaggio a piedi nel quale le montagne raccontano storie, paesaggi, sapori e persone, trasformando il cammino in una vera esperienza di avventura e condivisione.
Dormiremo: la prima sera a Piano Battaglia al rifugio Marini e la seconda sera nel caratteristico Rifugio Crispi.
PROGRAMMA
1° giorno – 30 OTTOBRE
Pomieri · Monte San Salvatore · Vallone Faguara · Piano Battaglia.
Ritrovo presso l’ex Albergo Pomieri, sistemazione delle auto e partenza dell’Alta Via. La prima parte dell’itinerario ci porterà verso il settore di Monte San Salvatore, attraversando ambienti forestali e paesaggi tipici delle Madonie meridionali.
Proseguiremo quindi in direzione di Case La Pazza e del suggestivo Vallone Faguara, entrando progressivamente nel cuore montano del Parco. Il percorso alterna sentieri battuti e tratti su pietraia, fino a raggiungere Piano Battaglia, dove terminerà la prima giornata e trascorreremo la notte presso il Rifugio Marini.
Distanza: circa 16 km
Dislivello: +1.250 m / -950 m (sommatoria totale delle salite e delle discese durante il percorso)
Difficoltà: EE/ Escursionista Esperto – Cai: Alto
2° giorno – 31 OTTOBRE
Piano Battaglia · Pizzo Carbonara · Pizzo della Principessa · Piano della Principessa · Cozzo Luminario · Piano Sempria
La giornata più alpina e spettacolare dell’intero cammino. Da Piano Battaglia saliremo verso il cuore delle Alte Madonie, immergendoci nei grandi paesaggi carsici che caratterizzano questo settore della catena.
Raggiungeremo Pizzo Carbonara, 1.979 m, seconda vetta della Sicilia dopo l’Etna e straordinario balcone panoramico sull’isola. Da qui continueremo prima verso Pizzo della Principessa (1977 mlsm) e poi attraverso Piano della Principessa, dove visiteremo la caratteristica neviera a pozz, raggiungeremo poi Cozzo Luminario, alternando pietraie, faggete e grandi spazi d’alta quota.
Una lunga discesa ci condurrà quindi verso il versante settentrionale delle Madonie e Piano Sempria, dove ci accoglierà il suggestivo Rifugio Crispi, immerso nel bosco.
Distanza: circa 12 km
Dislivello: +805 m / -1.150 m
Pernottamento: Rifugio Crispi – Piano Sempria
Difficoltà: E – Escursionistico. Cai: Medio Alto
3° giorno – 1 NOVEMBRE
Piano Sempria · Piano Pomo · Piazzo Canna · Pomieri
L’ultima giornata sarà un viaggio attraverso uno dei paesaggi forestali più affascinanti delle Madonie. Da Piano Sempria inizieremo il cammino di ritorno verso sud attraversando faggete, radure e ambienti dove in autunno il bosco assume colori particolarmente intensi.
Passeremo da Piano Pomo e Piazzo Canna, continuando lungo sentieri montani alternati a brevi tratti pietrosi, fino a chiudere il nostro grande anello ritornando a Pomieri, punto di partenza dell’Alta Via. Programma Alta via delle Madonie
Distanza: circa 8,5 km
Dislivello: +560 m / -480 m
Difficoltà: E – Escursionistico . Cai – Medio.
ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA CONSIGLIATA
Considerato il periodo autunnale e l’ambiente di alta montagna, caratterizzato da possibile umidità, vento, pioggia e sensibili variazioni di temperatura, è necessario un abbigliamento tecnico adeguato e preferibilmente a strati. Sono richiesti scarponi o scarpe da trekking con buona suola e aderenza, giacca impermeabile o mantella antipioggia, capi caldi e traspiranti, ricambio asciutto, zaino da circa 40 litri, borraccia o riserva idrica di almeno 2 litri, luce frontale con batterie di ricambio e dotazione personale essenziale. Sono inoltre fortemente consigliati i bastoncini da trekking, particolarmente utili nei tratti in pietraia, nelle discese e su fondo umido. Indicazioni più dettagliate sull’equipaggiamento e sul materiale necessario per i pernottamenti verranno fornite direttamente dall’organizzazione prima della partenza.
NOTE IMPORTANTI
L’attività è rivolta a persone in buono stato di salute fisica e, considerati lunghezza, dislivelli e caratteristiche dei percorsi, è particolarmente indicata per escursionisti abituali. Chi si avvicina per la prima volta a un’esperienza di più giorni in montagna dovrà comunque possedere una buona preparazione sportiva e un adeguato livello di allenamento.
Si ricorda che l’escursionismo, soprattutto in ambiente montano, comporta un impegno fisico reale e prolungato. Una condizione fisica adeguata rappresenta pertanto un presupposto fondamentale non soltanto per vivere serenamente l’esperienza, ma anche per garantire la sicurezza personale e collettiva del gruppo.
L’itinerario indicato costituisce il programma previsto dell’escursione. Le guide potranno tuttavia modificare, accorciare, deviare o interrompere i percorsi a proprio insindacabile giudizio qualora condizioni meteorologiche, stato dei sentieri, condizioni ambientali o altre esigenze di sicurezza lo rendessero necessario. Tali eventuali variazioni saranno adottate esclusivamente nell’interesse e per la tutela dell’intero gruppo.
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